Insieme per un mondo migliore

Nessuno ci insegna a vivere ma dagli errori impariamo da soli ad andare avanti. La giustizia sia il nostro faro e l'amore in ogni sua espressione sia il nostro motore.

CHI SONO

Utente: PerUnSogno
Nome: Antonietta Bandelloni
Questo mondo così com'è non mi piace...le ingiustizie e i soprusi sembrano averla vinta. Vogliono farci credere che bisogna accettare le cose così come stanno e che niente potrà cambiare. Bugia! Non ci si può arrendere prima di combattere il dolore con la gioia del cuore, l'odio con l'amore, l'indifferenza con l'interessamento per tutto ciò che ci circonda. ...Qualcuno diceva :"Siamo tutti coinvolti"

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lunedì, 22 settembre 2008

Blogger da ringraziare

Da un po' di giorni orsono Eroina del Culto mi ha inviato degli splendidi orecchini, pendagli e mollette in pasta di fimo da vendere ai mercatini pro-bambini di Mendoza.  La ringrazio pubblicamente di tutto cuore così come voglio ringraziare Martin Eden che ha  comprato diversi acquerelli miei e Alphader che ha acquistato un disegno a matita.

I bambini e io vi ringraziamo!

Un abbraccio e un bacio a tutti

Gotas de Argentina

 " Gotas de Argentina"

Tempera a uovo su tavola


postato da: PerUnSogno alle ore 18:12 | link | commenti (4)
categorie: bambini, disegni, dipinto, argentina, latinoamerica, mendoza

Gustav e Ike a Cuba

L'ammontare dei danni materiali dopo il passaggio dei due uragani Gustav e Ike a Cuba è stato valutato in circa 5.000 milioni di dollari. La cifra è impressinante se si pensa a quanto sia piccola l'Isola e a quanto poco sia il prodotto interno lordo della stessa.

Da poco è cominciato l'anno scolastico ma 2.642 scuole sono state gravemente danneggiate.

444.000 sono le case parzialmete o totalmente distrutte fra le quali 63.249 sono letteralmente crollate al suolo.

Sono state evaquate  2.772.615 persone, di cui circa mezzo milione sono state ricoverate in appositi centri, mentre il resto ha trovato ospitalità in case di amici, vicini e familiari.

Oltre quattromila tonnellate di alimenti stoccate nei magazzini sono state distrutte e i raccolti dei campi non hanno avuto sorte migliore.

Le cifre fanno rabbirvidire e il silenzio dei mass media al riguardo è osceno.

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postato da: PerUnSogno alle ore 14:46 | link | commenti
categorie:
giovedì, 18 settembre 2008

Michelangelo e le sue rime

 

 

Non posso altra figura immaginarmi

o di nud’ombra o di terrestre spoglia,

col più alto pensier, tal che mie voglia

contra la tuo beltà di quella s’armi.                         

Ché da te mosso, tanto scender parmi,

c’Amor d’ogni valor mi priva e spoglia,

ond’a pensar di minuir mie doglia,

duplicando, la morte viene a darmi.                                

 

Però non val che più sproni mie fuga,

doppiando ’l corso alla beltà nemica,

ché ’l men dal più veloce non si scosta.                              

 

Amor con le sue man gli occhi m’asciuga,

promettendomi cara ogni fatica;

ché vile esser non può chi tanto costa.

 

-dalle Rime di Michelangelo Buonarroti-

la scultura che piange

La musa della scultura piange la Morte di Michelangelo seduta ai piedi del suo sarcofago. Chiesa di Santa Croce, Firenze


postato da: PerUnSogno alle ore 13:33 | link | commenti (2)
categorie: poesia, scultura, michelangelo
mercoledì, 17 settembre 2008

Cuba è alla disperazione

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Cuba è in preda alla disperazione e nessun telegiornale accenna se non in parte al fatto che due uragani, a distanza ravvicinata di otto giorni, hanno investito l'isola spezzando alcune vite e distruggendo completamente interi raccolti.

 Case ridotte a macerie ogni dove, linee elettriche distrutte, cavi del telefono strappati…

E come se la ricostruzione di per se non fosse complicata e a lungo, lunghissimo termine, gli yanquee hanno riaffermato a tutta voce l’embargo: con Cuba non si fanno trattati commerciali.

   Come sempre da soli a rimettere in piedi lo stato in ginocchio.

Un applauso al futuro presidente americano, fermo nella idiota tradizione dal ’59 ancora impedisce ad uno stato di esser sovrano e di poter decidere il proprio destino.

 

Fidel in un appello che avrebbe dovuto esser diffuso dai mass media a livello internazionele si chiede e chiede a tutto il mondo quale potrà essere il futuro del Caymàn Verde martoriato.

 

“¿Dónde quedarán un racimo de plátanos, una fruta o los vegetales de un huerto intensivo? ¿Dónde un cultivo de frijoles y otros granos? ¿Dónde un campo de arroz o caña? ¿Dónde un centro de producción avícola, porcina o lechera? Toda la nación ahora está en lo que en guerra se llama alarma de combate.”    

   -Fidel Castro Ruz-

Lo so, son di parte...Cuba l’ho nel cuore insieme a tutti gli amici che vivono lì. Da quasi un mese non riesco a comunicare con nessuno di loro con nessun mezzo. Ho il cuore in gola, non so’ più niente di Alexis, Jesùs, Pedro, Odalys, Leonardo, Làzaro, Osmel e tutti gli altri…

http://www.concubahoy.cult.cu/

 

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postato da: PerUnSogno alle ore 13:29 | link | commenti (1)
categorie: foto, cuba, latinoamerica, imperialismo, solidarietà
domenica, 14 settembre 2008

Tempera a uovo 2

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postato da: PerUnSogno alle ore 18:52 | link | commenti
categorie:
sabato, 13 settembre 2008

Julio Cortàzar

" Da tanta allegra insensatezza nasce la sabbia che passa nella clessidra di ciò che amai ma non so se a mischiare il mazzo sia il caso o l'angelo, se sono il giocatore o le carte. "
 
da "L'ultimo Round"
Julio Cortàzar

postato da: PerUnSogno alle ore 04:21 | link | commenti
categorie: poesia, disegni, aforisma, argentina, acquerello
venerdì, 12 settembre 2008

Con il Chile di Allende nel cuore

11 settembre 1974: nel palazo presidenziale della Moneda viene assassinato Allende, presidente democraticamente eletto dai chileni.

Un presidente che non ha accettato la via di fuga offertagli dai traditori ma ha resistito all'attacco insieme al suo popolo.

Queste sono le sue parole dinnanzi alla possibilità di resa e dell' eventuale esilio offertogli: 

 "come generali traditori, non conoscono gli uomini d'onore"

e quello che segue è un messaggio appassionato lanciato alla radio prima di essere ucciso:

«Lavoratori della mia patria: ho fede nel Cile e nel suo destino.
Altri uomini supereranno questo momento grigio ed amaro, dove il
tradimento pretende imporsi. Continuate sapendo che, molto prima che
tardi, si apriranno i grandi viali da dove passa l'uomo libero per
costruire una società migliore.
Viva il Cile, viva il popolo, viva i lavoratori!
Queste sono le mie ultime parole, con la certezza che il sacrificio
non sarà vano. Ho la certezza che per lo meno, ci sarà una sanzione
morale che castigherà la slealtà, la codardia ed il tradimento».


mercoledì, 10 settembre 2008

Tempera a uovo

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Dipinto su tavola eseguito con l'antico metodo rinascimentale della tempera a uovo.


postato da: PerUnSogno alle ore 12:25 | link | commenti (4)
categorie: dipinto
martedì, 09 settembre 2008

Roberto Saviano e il coraggio

Che cos'é il coraggio? E' il non aver paura o il saper affrontare la propria con dignità senza lasciarsi sopraffare dalla stessa?

 Saviano è il coraggio fattosi persona. Paga quotidianamente la libertà di parola con la schiavitù della scorta...una contraddizione in termini e non solo.

Un esempio...mi tolgo il cappello m'inchino pure dinnanzi a questo grande uomo.

Roberto_Saviano

"Ognuno di voi lettori fa paura. Oggi sono 695 giorni che vivo sotto scorta. 11.120 ore. Non prendo treni, non salgo in macchina. Ho il sogno di una casa. Ma a Napoli l'ho cercata in via Luca Giordano, via Solimena, via Cimarosa. Niente. A Posillipo hanno chiesto un appartamento per me i carabinieri. Avevano risposto sì. Quando hanno visto che ero io, hanno detto: l'abbiamo affittata un'ora fa".

       -Parole di Roberto Saviano pronunciate durante il festival della letteratura di mantova appena giunto al termine-


postato da: PerUnSogno alle ore 21:33 | link | commenti (2)
categorie: libertà, roberto saviano
domenica, 07 settembre 2008

Capossela

"OVUNQUE PROTEGGI"

-Vinicio Capossela-

Non dormo ho gli occhi aperti per te,
guardo fuori e guardo intorno
come è gonfia la strada
polvere e vento nel viale del ritorno...

Quando arrivi, quando verrai per me
guarda l'angolo del cielo
dove è scritto il tuo nome,
dove è scritto nel ferro...

Nel cerchio d un anello...
dove ancora mi innamoro
e mi fa sospirare così...
adesso e per quando tornerà l'incanto

E se mi trovi stanco
e se mi trovi spento
se il meglio già venuto
e non ho saputo
tenerlo dentro me

I vecchi già lo sanno il perché
e anche gli alberghi tristi
che troppo e per poco e non basta ancora
ed è una volta solo

E ancora proteggi la grazia del mio cuore
adesso e per quando tornerà l'incanto...
l'incanto di te...
di te vicino a me.

Ho sassi nelle scarpe
e polvere sul cuore
freddo nel sole
e non bastan le parole

Mi spiace se ho peccato,
mi spiace se ho sbagliato
se non ci sono stato
se non sono tornato

Ma ancora proteggi la grazie del mio cuore
adesso e per quando tornerà il tempo...
il tempo per partire...
il tempo di restare
il tempo di lasciare
il tempo di abbracciare..

In ricchezza e in fortuna

sibilla Libica


Tanta bellezza è insostenibile


postato da: PerUnSogno alle ore 07:35 | link | commenti (2)
categorie: michelangelo