Nessuno ci insegna a vivere ma dagli errori impariamo da soli ad andare avanti. La giustizia sia il nostro faro e l'amore in ogni sua espressione sia il nostro motore.
Quegli amici che hai e la cui amicizia hai messo alla prova aggrappali alla tua anima con uncini di acciaio.
William Shakespeare

A Salta, Jujuy, Catamarca e nel Chaco, le province più a Nord dell'Argentina, si stanno moltiplicando i casi di Dengue.
In Bolivia la situazione è più ancor più allarmante: i casi registrati fino ad adesso sono 50.000.
La Dengue è la più importante arbovirosi umana sia per quanto riguarda la morbilità che la mortalità ed é' causata dall'infezione virale contratta attraverso la puntura di zanzara infetta.
Esistono due manifestazioni cliniche da infezione: la dengue febbrile classica e la dengue febbrile emorragica.
I sintomi inizialmente sono i medesimi per entrambe: febbre alta fino ai 40-41° C che dura svariati giorni e indolenzimento di tutte le articolazioni.
Quella emorragica, la più pericolosa, è caratterizzata anche da astenia ingravescente, sudorazione, tachicardia e tachipnea, ipotensione e fenomeni emorragici i quali possono variare da petecchie sparse alle ecchimosi fino alle emorragie gastrointestinali e collasso cardiocircolatorio.
Nei casi più seri, dopo alcuni giorni dalla comparsa della febbre si può verificare un grave crollo della temperatura e collasso circolatorio.
"Non pensate mai che la guerra, per quanto necessaria o giustificata, non sia un crimine."
(E. Hemingway)

Giovedì c'è stata la fiera di San Giuseppe a Querceta. La giornata soleggiata ha incoraggiato la gente ad uscire di casa per venire a fare un giro fra i banchetti.
Tutto sommato si può dire che è andata discretamente bene, anche se non tantissimo abbiamo venduto un po' di materiale.
Il prossimo appuntamento? Prevedo sarà la fiera di Enolia a Seravezza.
Grazie a tutti quelli che hanno contribuito alla buona riuscita di questo evento, a Franco e la Ivonne per la batteria che ci hanno prestato, alla Pubblica Assistenza di Stazzema per averci fatto avere il posto e per il gazebo, agli amici del carce di Prato (in particolare a Adelmo) e a chi ha comprato.
Alla prossima avventura.


Mentre m’attrista e duol, parte m’è caro
ciascun pensier c’a memoria mi riede
il tempo andato, e che ragion mi chiede
de’ giorni persi, onde non è riparo.
Caro m’è sol, perc’anzi morte imparo
quant’ogni uman diletto ha corta fede;
tristo m’è, c’a trovar grazi’ e mercede
negli ultim’anni a molte colpe è raro.
Ché ben c’alle promesse tua s’attenda,
sperar forse, Signore, è troppo ardire
c’ogni superchio indugio amor perdoni.
Ma pur par nel tuo sangue si comprenda,
se per noi par non ebbe il tuo martire,
senza misura sien tuo cari doni.
-MICHELANGELO BUONARROTI-
A seguire posto alcuni dei manufatti che porteremo alla fiera di San Giuseppe...vi aspettiamo numerosi

Ciondoli da mettere alle collanine fatti dalla mamma prendendo spunto da gnometti simili che ho portato dall'Argentina

Quadretti a tema religioso con cornici fatte a mano con fili sottili dagli amici del penitenziario di Prato

Stampa incorniciata con stuzzicadenti modellati con il tagliaunghie realizzata sempre dagli amici del carcere di Prato

Sculture di sapone fatte dagli amici del carcere di Prato
Ho concluso oggi questa tempera a uovo si tavola. “Il Paradiso prima della venuta dell’uomo”
Un metro e trenta per uno e settanta.
Già venduto. Come sempre il ricavato sarà devoluto a favore dei bimbi di Mendoza, Argentina

8 Marzo, festa delle donne.
Come non omaggiare, con un pensiero per lo meno, le donne messicane di Ciudad Juàrez?
Sono tante, anzi tantissime, talmente tante che ormai non si contano neanche più le donne scomparse a Ciudad Juàrez. Sono tutte giovani, fra i 15 e i 25 anni più o meno, spesso belle e con i capelli lunghi. Provengono tutte da famiglie povere e arrivano a Juarez da tutto il Messico perché proprio lì c'è la possibilità di lavorare soprattutto in grandi fabbriche per l'assemblaggio di prodotti atti all'esportazione.
I cadaveri ritrovati riportano tracce di violenze estreme: stupri, morsi ai segni, segni di strangolamento, pugnalate, crani fracassati. Spesso hanno il viso tanto massacrato da essere irriconoscibili oppure altre volte il corpo viene arso.
Quasi non se ne parla, o meglio, non ho visto nessun telegiornale italiano parlarne negli ultimi cinque anni...è mai possibile che tutto ciò passi sotto silenzio?
Nel 2001 sono iniziate le prime indagini (le prime sparizioni sono iniziate nel 1993) e i cadaveri si trovano sempre meno. Farli scomparire è diventata una specialità della criminalità locale. Per far ciò sono soliti utilizzare la "lechada", un liquido altamente corrosivo fatto di calce viva e acidi vari che in poco tempo scioglie anche le ossa. Tremendo.
Le ragazze continuano a scomparire, giorno dopo giorno...per tutte le donne Ciudad Juarez è diventato il luogo più pericoloso al mondo.
In una delle provincie più povere dell'Argentina, Santiago del Estero, nei giorni scorsi sono morti ben quattordici bambini a causa di un vaccino dato in via sperimentale contro lo pneumococco, il batterio colpevole di causare la meningite e altre infezioni delle vie respiratorie.
La sperimentazione è stata portata avanti dalla multinazionale Glaxo Smith Kline e fa parte del progetto noto con il nome di Protocolo Compas che prevede la vaccinazione di 15 mila bambini.
Il medesimo progetto non solo interessa l'Argentina ma anche la Colombia e Panama.
A denunciare il fatto sono stati i genitori e i parenti delle vittime oltre a alcuni medici degli ospedali dove si sono state effettuate le vaccianzioni. La maggior parte dei genitori ingaggiati per far vaccianre i propri figli vengono da zone molto povere, sono analfabeti e perciò per l'autorizzazione delle vaccinazioni hanno firmato fogli di accettazione senza avere la minima possibilità di conoscerne il contenuto. Nessuno li ha informati dei rischi che avrebbero potuto correre i loro figli.
Il presidente della Federazione Sindacale dei Professionisti della Salute (Fesprosa) ha dichiarato che molte mamme, inoltre, sono state minacciate quando hanno deciso di abbandonare il progetto.
Incredibile...ma è questo il mondo in cui viviamo? Voglio scendere e subito.