Nessuno ci insegna a vivere ma dagli errori impariamo da soli ad andare avanti. La giustizia sia il nostro faro e l'amore in ogni sua espressione sia il nostro motore.
Questa cosa proprio non riesco a capirla: negli ultimi giorni su tutti i mass media non si fa che parlare della febbre suina. Si parla di come sia possibile prevenire contagi, di quanti casi si siano verificati in ogni anglo del pianeta....e tutto potrebbe sembrare normale se non fosse che nessun giornale o televisione abbia mai parlato dei contagi che ci sono stati di dengue!
Nessuno ne parla e non perché sia una cosa meno grave, meno infettiva o pericolosa.
Non capisco perchè...o meglio, vorrei non capire il perché si fa distinzione fra due epidemie tanto gravi. In Bolivia la situazione è tragica, in Brasile, soprattutto a Bahia ormai non si tiene più il conto delle persone infette, in Argentina i contagi si allargano a macchia d'olio e l'infezione è arrivata fino al sud dove la zanzara, visto il clima rigido, non dovrebbe vivere.
Le dengue uccide quanto la febbre suina...si parla di crisi cardiache e altre complicazioni che nel giro di 48 ore portano alla morte...a nessuno interessa?
Ma sarà forse perché la dengue non tocca nessun aspetto economico che fa meno notizia, mentre la febbre suina fa tremare i mercati ?
Voglio scendere!

Il quotidiano argentino "Crítica de la Argentina " riporta una notizia a dir poco allarmante: in Argentina più di 900 mila madri hanno un'età compresa fra i 10 e i 14 anni, delle mamme bambine insomma.
Negli ultimi 40 anni il tasso di fecondità durante la fase di preadolescenza è triplicato. Si calcola che attualmente vengano alla luce ogni anno tremila bambini da queste giovanissime ragazze.
Facendo un rapido calcolo si può dedurre che 3 argentini su 20 sono figli di mamme bambine.
Domenica mattina purtroppo pioveva e non abbiamo potuto montare il banchetto.
Pazienza, ci sarà un'altra bella occasione per vendere i prodotti d'artigianato a favore dei pargoli di Mendoza e periferia.
Enolia sarebbe potuta essere una buona opportunità ma comse di dice in castellano el mal tiempo puso la pata.
Alla prossima occasione...sperando non piova troppo.

Saponette artigianali al vino di San Gimignano, alla rosa, lavanda, agrumi, malva, olio d'oliva e crusca., al cioccolato...e con molto altro ancora

Ore 06:45 del mattino...siamo in partenza per la fiera di Enolia a Seravezza. Vi aspetto numerosi per dare una mano ai bambini argentini di Mendoza e periferia.
Purtroppo sta piovendo ma spero che fra poco come per incanto smetta.

Quanti delitti commessi semplicemente perché i loro autori non potevano sopportare di avere torto.
Albert Camus
I dati ufficiali pubblicati dalla Segreteria della Salute brasiliana parlano chiaro: cinquantamila contagi di dengue dall'inizio dell'anno e 38 morti.
Per questo tipo di virus portato dalla zanzara ancora non esiste cura.
Da diverso tempo a Buenos Aires si discute sull'opportunità di costruire un muro che divida i 33 abitanti dal lussuoso quartiere de La Horqueta e gli abitanti di un altro quartiere povero, ovvero Villa Jardin.
Si pensa ad una barriera fatta di bocchi di cemento alta ben 3 metri e lungo più di 270 atta a dividere le due zone. Ricchi e poveri non possono vivere spalla a spalla.
"E' una velata accusa. Secondo la misura presa tutti i poveri sono delinquenti. Ma Villa Jardin non è un barrio pericoloso ma un luogo pieno di gente che lavora, urbanizzato e con strade di asfalto, case perfette e non baracche, tutte iscritte nel registro del catasto. Non è certo uno di qui posti dove si vive nell'emergenza" dice l'amministratore locale Ingrassia.

Domenica 19 Aprile la Pro Loco di Seravezza ci ha dato l'opportunità di partecipare con il nostro solito banchetto vendendo prodotti di artigianato alla fiera di Enolia.
A partire dalle otto e mezza del mattino fino al calar del sole avrete l'opportunità di comprare qualche oggettino aiutando così i bimbi di Mendoza e dintorni, Argentina.
Vi aspetto.
Un ringraziamento doveroso va a Riccardo Biagi che ha reso possibile tutto ciò e alla Veronica che ci ha da poco regalato un gazebo!
Grazie!
E' il peggiore attacco epidemico di dengue che si sia mai verificato nel corso della storia: si stima che ogni due minuti in Argentina ci sia un nuovo contagio di dengue.
Il 6 aprile l'infezione ha fatto un'altra vittima nella città di Sàenz Pena, nella provincia del Chaco.
Attualmente i casi registrati sono 7737 ma continuano ad aumentare.