Nessuno ci insegna a vivere ma dagli errori impariamo da soli ad andare avanti. La giustizia sia il nostro faro e l'amore in ogni sua espressione sia il nostro motore.
Sembra non ci sia limite a quello che la specie umana possa arrivare a fare per il denaro.
In Guatemala, anche se non è l’unico paese dove ciò avviene, bande armate irrompono nelle case, rapiscono bambini e li immettono sul mercato delle adozioni a caro prezzo come se fossero una merce qualsiasi.
Un traffico enorme diretto quasi totalmente verso gli Stati Uniti che lo scorso anno ha visto uscire dal paese ben 5000 bambini: impressionante se si pensa alle piccole dimensioni della nazione centroamericana.
Questo succede anche grazie alle complicità da parte di troppe persone ad alto livello nelle gerarchie governative sia guatemalteche che americane.
Nel 2007 è entrata in vigore una legge più restrittiva in fatto di adozioni ma visto l’inutilità di tale provvedimento dal maggio 2008 sono state bloccate tutte le procedure.
Per un bambino uscito illegalmente dal paese e “legalizzato” dal Consiglio Nazionale delle adozioni si pagano fino a 50 000 dollari Usa. Metà della cifra finisce in mano ai mediatori americani mentre il restante serve per corrompere i funzionari locali, pagare i rapitori o addirittura per comprare i bambini appena nati alle giovani mamme che vivono perpetuamente nella miseria.
Cifre considerevoli in grado di far passare di mano in mano nell’arco di un anno 200 milioni di dollari.
Sarà difficile sradicare questa pratica disumana dato il notevole introito che ne ricava il poverissimo Guatemala e il tacito consenso degli Stati Uniti.
L’uomo è irragionevole,
illogico, egocentrico:
non importa, amalo.
Se fai il bene, diranno che lo fai
Per secondi fini egoistici:
non importa, fai il bene.
L’onestà e la sincerità
ti rendono vulnerabile:
non importa, sii onesto e sincero.
Quello che hai costruito può essere distrutto:
non importa, costruisci.
La gente che hai aiutato,
forse non te ne sarà grata:
non importa, aiutala.
Da’ al mondo il meglio di te,
e forse sarai preso a pedate:
non importa, da’ il meglio di te.
Madre Teresa di Calcutta
“Il meglio di te”
