Nessuno ci insegna a vivere ma dagli errori impariamo da soli ad andare avanti. La giustizia sia il nostro faro e l'amore in ogni sua espressione sia il nostro motore.

Vi ricordo che tutti i disegni, gli acquerelli e i dipinti pubblicati su questo blog sono in vendita alla modica cifra di 15 euro più spese di spedizione. Utilizzerò l'intero ricavato per comprare cose necessarie ai bimbi di Mendoza, in Argentina
Vi ricordo che gli acquerelli pubblicati in questo blog sono in vendita alla modesta cifra di 15 Euro ciascuno. I soldi raccolti saranno interamente devoluti ai bimbi di Mendoza.
Islas y barcos de totora, Titicaca, Perù
Sono tornata a casa sabato verso mezzanotte.
Si conclude qui un altro viaggio attraverso il cuore delle persone incontrate piuttosto che i luoghi attraversati.
Storie diverse, bizzarre, terribili, belle, brutte, esperienze raccontate o vissute.
Nostalgia assicurata...
I volti gioiosi dei bimbi, quelli non si dimenticano mai. Regalano sorrisi al solo vederti vestito da clown e c’è chi addirittura, dopo un anno, ricorda il nome di quel buffo personaggio tutto colorato che gli si presenta davanti.
Il cuore trema e il respiro si fa corto.
La miseria avanza e le condizioni di vita già precarie, in certe situazioni diventano impossibili da sostenere.
Se solo avessi la forza e la maniera di pareggiare le disuguaglianze…
Non è una frase fatta ma un dolore strisciante che non lascia dormire.
Avrei potuto comprare piatti per molte famiglie che ne avevano solo un paio da condividere fra non so’ quante persone ma ho preferito acquistare qualcosa da metterci dentro.
Mancano beni primari come il latte ai bambini, zucchero, riso e la carne è un lusso per pochi nonostante l’Argentina ne esporti in grandi quantità ovunque nel mondo.
Siamo vicini al Natale e non posso evitare di pensare che nessuno di quei bimbi aspetterà ansioso il 25 dicembre per scartare un regalo e forse neanche avrà la speranza di un pranzo o una cena diversa.
Sono in tante le famiglie ad aver toccato il fondo, ognuna con la propria storia, le proprie tragedie.
Nelle strade de Las Heras si spara come nel Far-West ma quello che più mi fa pensare è che una bimba di undici anni che sta giocando sulla soglia di casa, quasi scocciata entri dentro la porta dicendo “vengo dentro perché fuori sparano”…con la stessa espressione in viso di chi stia dicendo “entro perché piove”.
Ma non è tutto…
A complicare la situazione già precaria ci si mettono gli scherzi del tempo. La grandine è un vero flagello: qui va dalla grandezza di un limone a quella di un pallone da calcio e per la sua forza devastante viene chiamata pietra.
La violenza con cui si abbatte su case, cose e persone non lascia scampo e dietro di se lascia una scia di disgrazie…distrugge campi, tetti, strade, auto e ferisce persone.
Con i soldi raccolti durante l’anno ho realizzato diversi progetti…potete dargli un’occhiata a seguire.
Nel frattempo ho di nuovo incominciato a raccogliere di nuovo fondi per quando tornerò dai miei bimbi…è certo, tornerò da loro, non ne posso fare a meno.

Abbiamo ancora una trentina di biglietti della lotteria da vendere ma credo che in due settimane ce la faremo senza molti problemi.
A seguire pubblico la foto del primo premio gentilmente regalato da una cara signora di Seravezza.
L'estrazione avverrà sulla ruota nazionale del lotto sabato 29 novembre, un giorno prima della partenza alla volta dell'Argentina.

Dal periodico Huellas che tratta esclusivamente temi riguardanti bambini e adolescenti, apprendo che in Argentina la rete del turismo sessuale cattura ogni giorno 13 nuovi bambini.
Spesso sono proprio quei bambini che vivono nelle peggiori condizioni di miseria, bimbi che passano le loro giornate in strada già che non hanno un posto migliore dove rifugiarsi o lasciati dai genitori allo sbando a trasformarsi in facile preda per turisti senza scrupoli.
Pochi pesos bastano a rovinare per sempre le vite di figli troppo spesso dimenticati.
Il solo immaginarsi che tutto ciò possa accadere è raccapricciante.
Dai dati della Polizia emerge che nell'arco di un anno ben cinquemila minori sono stati intrappolati nella rete della pedofilia e delle violenze sessuali di ogni genere.
Sconvolgente
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Da LA CURA di Franco Battiato

bei ricordi di LAs Heras-Mendoza

Las Heras- Mendoza
Eccomi qua con una bimba di un paio di settimane nel centro Conin dove vengono ospitati i bambini denutriti o a forte rischio denutrizione

Pedemonte-Mendoza
Festa con tanto con regali, dolcetti e palloncini per i pargoli di Pedemonte organizzata a casa della Inés e di suo marito

Pedemonte- Mendoza
Foto con un piccolo gruppetto di bimbi e mamme che hanno partecipato alla festa...le corne sulla testa sono una figura retoria nelle foto goliardiche!
La fiera di Ognissanti a Camaiore per me si chiude qui: oggi non si replica.
Il tempo è stato clemente e nessun acquazzone è sceso dal cielo per causarci complicazioni varie ma gli incassi sono stati piuttosto magri…abbiamo venduto qualche palloncino, poche saponette decorate e un paio di orecchini, niente più.
Pazienza, andrà meglio in altre opportunità.
Ieri come vicine di banchetto avevo due bimbe di Camaiore dolcissime.
Sopra un paio di scatoloni di cartone rovesciati hanno allestito un’esposizione con le loro creazioni fantasiose. Da sole hanno cucito bambole di stoffa, piccoli cuscini e altri pupazzi molto originali. Mi emoziona e mi affascina da sempre la creatività e l’ingegnosità dei bimbi.
Alla fine della giornata hanno insistito per regalarmi una singolare maschera in cartapesta tutta colorata.
Da domani si cominciano a preparare manufatti da portare ai mercatini di Natale della nostra zona sperando di avere più fortuna rispetto a ieri.
Vi rimando alla prossima avventura.
Un abbraccio


Da un po' di giorni orsono Eroina del Culto mi ha inviato degli splendidi orecchini, pendagli e mollette in pasta di fimo da vendere ai mercatini pro-bambini di Mendoza. La ringrazio pubblicamente di tutto cuore così come voglio ringraziare Martin Eden che ha comprato diversi acquerelli miei e Alphader che ha acquistato un disegno a matita.
I bambini e io vi ringraziamo!
Un abbraccio e un bacio a tutti

" Gotas de Argentina"
Tempera a uovo su tavola
La fiera di Sant'Ermete è il sigillo di fine estate. Parlo dell’estate vacanziera, di quella che riempie le strade di biciclette contromano e villeggianti in bikini seduti ai bar. Dopo il 28 di agosto sono in molti a tornare verso le proprie città per riprendere il lavoro e cominciare di nuovo la vita di sempre.
Una degna conclusione di stagione.
La bancarella che abbiamo messo in piedi ha incuriosito un po’ di persone che avvicinandosi si sono lasciate coinvolgere dai colori e dalla coda del mio fedele compagno di viaggio Pocho.
Anche se l’esito delle vendite non è stato strepitoso è risultato comunque soddisfacente. Ancora un po’ di denaro messo da parte per i miei bambini di Mendoza.
I grazie da scrivere questa volta sono davvero tanti già che ad ogni fiera qualcuno pronto a dare una mano si aggiunge sempre: il giro si allarga e la cosa non può che farmi un grande piacere.
Allora cominciamo:
in primis grazie al babbo, la mamma e alla Renata per esser stati presenti al banchetto in veste di eccellenti commessi;
alla Pubblica Assistenza di Stazzema per averci fatto dare un posto dal Comune del Forte e per il gazebo;
a Franco e Ivonne per i volantini e le batterie dell’impianto luci;
a Marino per averci fatto fare lo sconto sull'inverter;
alla Anna e Maurizio per il tavolo che ci hanno prestato e per i fiori di lavanda;
alla Cinzia per i pigmenti;
a Fedele per aver procurato il legno delle scatoline;
alla Chiara per i pizzi e i ricami regalati e ovviamente a tutti quelli che lasciandosi coinvolgere dall’iniziativa hanno contribuito al progetto comprando acquistando diverse cose.

Il babbo e la mamma

Il mio alter ego Pato cercando di far incetta di sorrisi

Sogno o son desta?!

Le facce dopo 18 ore di fiera

Pocho vi saluta tutti