Insieme per un mondo migliore

Nessuno ci insegna a vivere ma dagli errori impariamo da soli ad andare avanti. La giustizia sia il nostro faro e l'amore in ogni sua espressione sia il nostro motore.

CHI SONO

Utente: PerUnSogno
Nome: Antonietta Bandelloni
Questo mondo così com'è non mi piace...le ingiustizie e i soprusi sembrano averla vinta. Vogliono farci credere che bisogna accettare le cose così come stanno e che niente potrà cambiare. Bugia! Non ci si può arrendere prima di combattere il dolore con la gioia del cuore, l'odio con l'amore, l'indifferenza con l'interessamento per tutto ciò che ci circonda. ...Qualcuno diceva :"Siamo tutti coinvolti"

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giovedì, 12 novembre 2009

Ogni giorni in Argentina muoiono 21 donne e bambini per cause evitabili

Secondo il quotidiano "El Clarìn" ogni anno in Argentina muoiono 333 donne durante il periodo di gestazione e 11.000 bambini minori di cinque anni, 6.000 dei quali sono neonati.
Le cifre sono spaventose anche perchè due terzi di questi decessi sarebbero evitabili, in cifre 7.600 donne e bambini potrebbero essere salvate e sopravvivere.
Le cause? La povertà soprattutto, mancanza di informazione ed educazione e gravi carenze nel servizio sanitario.



postato da: PerUnSogno alle ore 16:57 | link | commenti
categorie: argentina, ingiustizie
domenica, 11 ottobre 2009

Il Nobel per la pace a Obama?

Non ci volevo credere. Pensavo di aver capito fischi per fiaschi ma invece no, è proprio così: Obama ha ottenuto l'assegnazione del Nobel per la pace....
Ma che è successo? Perché a lui il Nobel...cosa avrebbe fatto per meritarselo?
Intendiamoci, non è la prima volta che viene assegnato a chi non se lo merita per niente. Anni fa succsse con Sharon e ancor prima  con Kissinger: entrambi lo andarono a ritirare con le mani grondanti di sangue.

Credo che chi si è meritato fino in fondo quel premio come Mandela dovrebbe alzare la voce e farsi sentire oppure restituire il premio in segno di protesta.


postato da: PerUnSogno alle ore 08:52 | link | commenti (3)
categorie: appello, ingiustizie
domenica, 20 settembre 2009

Las Maras nel Salvador

In Salvador la violenza aumenta in maniera esponenziale giorno dopo giorno. Quotidianamente si contano dodici persone assassinate: una situazione del tutto paragonabile alla guerra civile degli anni ottanta.

I dati ufficiali parlano di 2.992 vittime dall'inizio dell'anno, settecento in più rispetto al 2008.

Ad uccidere sono las Maras, bande di giovani armate fino ai denti che la fanno da padrone in troppe nazioni del centroamerica.

Uccidono per divertimento, per il pizzo non pagato e per motivi simili. Le loro vittime preferite sono le donne.

...e la stampa, almeno quella ufficiale, non ne parla in Italia...tutto passa sotto silenzio, come sempre.

 

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martedì, 04 agosto 2009

Colombia e AUC

Gli ex combattenti paramilitari dell'AUC, ovvero dell' Autodefensas Unidas de Colombia, davanti alla magistratura hanno confessato il massacro di 21.979 persone e il sequestro di altre 648 dal 1987 fino ai giorni nostri.
Come se tutto ciò non fosse di per sè già abbastanza, dichiarano di aver reclutato 1.020 minorenni e di aver fatto sparire nel niente 1.776 persone.
368 episodi di sfollamenti massivi in diverse aree del paese sono a loro imputabili.
Queste feroci atrocità non le ha commesse soltanto l'Auc ma sono state appoggiate in qualche modo da 140 membri dell'esercito regolare e 196 dirigenti politici fra cui 28 senatori, 16 parlamentari, 115 sindaci e 25 consiglieri comunali, tutti legati a questo gruppo di estrema destra e tutti indagati.
...e la chiamano politica!
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postato da: PerUnSogno alle ore 08:46 | link | commenti
categorie: notizie, ingiustizie, latinoamerica
mercoledì, 15 luglio 2009

GlaxoSmithKline e sperimentazione dei vaccini sui bambini

Recentemente la multinazionale farmaceutica GlaxoSmithKline ha dovuto pagare una multa di un milione di pesos per aver sperimentato un vaccino contro il pneumococco su 14 mila bambini in Argentina e precisamente a Mendoza, Santiago del Estero e San Juan.

La compagnia proponeva a famiglie molto povere di sperimentare il nuovo ritrovato sui loro figli in tenera età senza informarle affatto dei rischi a cui sarebbero andati incontro offrendogli in cambio 8mila pesos.

La sperimentazione è iniziata nel 2007 e proseguita fino ad oggi. Nel frattempo alcuni bambini sottoposti al vaccino sono deceduti.


postato da: PerUnSogno alle ore 05:36 | link | commenti (5)
categorie: argentina, ingiustizie, latinoamerica, mendoza
venerdì, 26 giugno 2009

29mila posti di lavoro perduti nel 2009 in Nicaragua

L'organizzazione Movimento per le donne lavoratrici e disoccupate "Maria Elena Cuadra"  riferisce che la fascia più colpita dalla disoccupazione in Nicaragua è quella femminile: in tre anni 29 aziende chiuse hanno lasciato senza lavoro 25mila persone e l'ottantacinque per cento di esse sono donne.

Per esser licenziate in questo paese alle donne basta chidere un giorno di permesso o che ci sia il sospetto di una gravidanza.

Paesi come il Nicaragua hanno l'obiettivo di attrarre investimenti stranieri.
Le società che sono in questa zona franca vengono quasi tutte da Asia e Stati Uniti e sono propense ad assumere lavoratori in condizioni sfavorevoli.

Salari bassissimi, orari di lavoro estenuanti e violazionii dei diritti del lavoratore.

Negli ultimi cinque anni sono state presentate oltre 100mila denunce.

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postato da: PerUnSogno alle ore 08:59 | link | commenti
categorie: disegni, violenza, ingiustizie, latinoamerica, libertà, acquerello
mercoledì, 24 giugno 2009

250.000 bambini e bambine soldato

Attualmente i bambini soldato utilizzati nei conflitti armati sono 250.000. La cifra così elevata non può che far sussultare il cuore.

A coinvolgere in assurde guerre ( la guerra è sempre assurda) questi minorenni non sono soltanto gruppi armati paramilitari ma anche gli eserciti governativi.

Durante i conflitti armati tutti i bambini subiscono gravi violazioni dei loro diritti che dovrebbero essere inalienabili.

Vengono trattati come schiavi, esposti ad ogni sorta di pericolo, abusati sessualmente e puniti con violenza per ogni errore commesso. Non di rado la punizione arriva all'esecuzione sommaria.

E' questo il nostro mondo? Fatemi scendere...subito.


postato da: PerUnSogno alle ore 07:40 | link | commenti (1)
categorie: violenza, ingiustizie, impunità
martedì, 16 giugno 2009

Lettera di Rigoberta Menchù

Lettera aperta al presidente del Perù Alan Garcia scritta dal premio nobel per al pace guatemalteco Rigoberta Menchù:


 Con indignación y dolor he sido testigo a distancia del giro de los acontecimientos en la República de Perú, a raíz del rechazo de los pueblos indígenas amazónicos a los acuerdos comerciales internacionales suscritos por su persona en su calidad de Presidente, violatorios de la Constitución Política, del Convenio 169 de la OIT, la Declaración Sobre Derechos de los Pueblos Indígenas de Naciones Unidas y las leyes de su país.

La brutal respuesta del Estado peruano en Bagua, el 5 de junio, Día Mundial del Medio Ambiente, a la resistencia indígena en defensa de la Madre Naturaleza (tras 56 días de movilización amazónica, fracaso del diálogo y postergación de la derogatoria de varios decretos legislativos) , ha costado la vida de numerosas personas y el desplazamiento de cientos de familias en busca de resguardo para evitar ser víctimas mortales de la acción represiva de la fuerza pública.
 
La supuesta ‘conspiración internacional’ denunciada por su gobierno, es una farsa. Los pueblos indígenas del Continente sólo están reclamando consulta, participación, respeto a las comunidades originarias y salvaguarda de la naturaleza. Están rechazando en forma enérgica la subordinación de la clase política y de los empresarios nacionales a los poderosos intereses de las compañías transnacionales. Muestran con dignidad su rostro y se movilizan por la identidad, las culturas ancestrales y el vínculo íntimo de ‘vida humana - Madre Naturaleza’. Emergen, se levantan y luchan en contra de una concepción de desarrollo que empobrece a la gente, mata paulatinamente al planeta Tierra y envilece los verdaderos intereses nacionales en cada país. Esa es la ‘conspiración internacional’ a la cual Usted y su gobierno aluden.
 
Por tal motivo, me uno al clamor de los ciudadanos y ciudadanas de mi país y del mundo y demando de Usted y su gobierno el cese de la represión en Bagua, se levante el estado de emergencia y toque de queda en la Amazonía, se detenga la persecución en contra de la población y dirigencia, y se realice una investigación internacional para una aclaración total de los hechos en los cuales se perdieron vidas humanas y lo cual condenamos enérgicamente en esa región, así como se dé paso al irrestricto respeto de los derechos de los pueblos indígenas y las comunidades campesinas. El ejercicio de derechos no debe criminalizarse. La represión estatal debe ceder espacio a la búsqueda racional de soluciones mediante el diálogo y la negociación con voluntad política real.
 
Atentamente,
 
Rigoberta Menchú Tum


giovedì, 14 maggio 2009

I "buoni principi" delle multinazionali e co.

A Milano prossimamente verrà organizato un congresso sulla nutrizione che si svolgerà nei locali del MIC center, ovvero nella vecchia fiera.

Fa pensare il fatto che i tre principali sponsor siano la Mc Donalds, la Nestlé e la Mulino Bianco, non proprio famose avere a che fare con la corretta nutrizione.

un buon sistema per autoreferenziarsi, non vi pare?

Notizia presa in prestito dalla  Rete Italiana Boicottaggio Nestle'
c/o CASALE PODERE ROSA
via Diego Fabbri s.n.c. ang. via A.De Stefani
00137 ROMA
fax 06.8270876


postato da: PerUnSogno alle ore 04:27 | link | commenti (2)
categorie: ingiustizie, impunità
giovedì, 30 aprile 2009

Ci sono morti e morti

Questa cosa proprio non riesco a capirla: negli ultimi giorni su tutti i mass media non si fa che parlare della febbre suina. Si parla di come sia possibile prevenire contagi, di quanti casi si siano verificati in ogni anglo del pianeta....e tutto potrebbe sembrare normale se non fosse che nessun giornale o televisione abbia mai parlato dei contagi che ci sono stati di dengue!

Nessuno ne parla e non perché sia una cosa meno grave, meno infettiva o pericolosa.

Non capisco perchè...o meglio, vorrei non capire il perché si fa distinzione fra due epidemie tanto gravi. In Bolivia la situazione è tragica, in Brasile, soprattutto a Bahia ormai non si tiene più il conto delle persone infette, in Argentina i contagi si allargano a macchia d'olio e l'infezione è arrivata fino al sud dove la zanzara, visto il clima rigido, non dovrebbe vivere.

Le dengue uccide quanto la febbre suina...si parla di crisi cardiache e altre complicazioni che nel giro di 48 ore portano alla morte...a nessuno interessa?

Ma sarà forse perché la dengue non tocca nessun aspetto economico che fa meno notizia, mentre la febbre suina fa tremare i mercati ?

Voglio scendere!

 

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postato da: PerUnSogno alle ore 15:11 | link | commenti
categorie: sfogo, disegni, argentina, ingiustizie, solidarietÃ