Insieme per un mondo migliore

Nessuno ci insegna a vivere ma dagli errori impariamo da soli ad andare avanti. La giustizia sia il nostro faro e l'amore in ogni sua espressione sia il nostro motore.

CHI SONO

Utente: PerUnSogno
Nome: Antonietta Bandelloni
Questo mondo così com'è non mi piace...le ingiustizie e i soprusi sembrano averla vinta. Vogliono farci credere che bisogna accettare le cose così come stanno e che niente potrà cambiare. Bugia! Non ci si può arrendere prima di combattere il dolore con la gioia del cuore, l'odio con l'amore, l'indifferenza con l'interessamento per tutto ciò che ci circonda. ...Qualcuno diceva :"Siamo tutti coinvolti"

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giovedì, 12 novembre 2009

In Argentina l'acqua comincia a scarseggiare ed è emergenza

Il consumo d'acqua domestico in alcune zone dell' Argentina quali Còrdoba, Catamarca, Santiago del Estero, La Rioja, San Luis, Tucumàn, Buenos Aires e Jujuy diventa un probelma non da poco data la grande siccità che sembra aver preso d'assedio il paese.
Per contrastare in qualche modo il fenomeno alquanto preoccupante si ricorre a tagli di distribuzione idrica programmati. Per diverse ore al giorno  viene tagliata l'acqua a interi quartieri per evitare sprechi che in questo caso non sarebbero davvero opportuni.



postato da: PerUnSogno alle ore 17:04 | link | commenti
categorie: notizie, argentina, latinoamerica
domenica, 01 novembre 2009

Conflitti armati nel mondo

Sui mass media si parla solo della guerra In Afghanistan, di quella in Iraq e qualche volta di quella in Congo ma nel mondo attualmente di sono ben 25 conflitti in corso. Quella che segue è la situazione algi inizi del 2009 e a dir poco è spaventosa.
Vi prego di leggere l'elenco a seguire...il numero totale delle vittime lascia sconcertati.


MEDIO ORIENTE
1. Iraq 135.000 morti dal 2003
2. Israele-Palestina 7.000 morti dal 2000
3. Turchia (Kurdistan) 41.200 morti dal 1984

ASIA
4. Afghanistan 38.500 morti dal 2001
5. Pakistan (Pashtunistan) 12.000 dal 2004
6. Pakistan (Balucistan) 1.300 morti dal 2004
7. India (Kashmir) 65.500 morti dal 1989
8. India (Assam) 51.800 morti dal 1979
9. India (Naxaliti) 7.200 morti dal 1980
10. Sri Lanka 83.000 morti dal 1983
11. Birmania (Karen) 30.000 morti dal 1948
12. Thailandia (Pattani) 3.500 morti dal 2004
13. Filippine (Npa) 40.500 morti dal 1969
14. Filippine (Mindanao) 71.000 morti dal 1984

AFRICA
15. Somalia 7.400 morti dal 2006
16. Etiopia (Ogaden) 4.000 morti dal 1994
17. R.D.Congo (Kivu) 6.000 morti dal 2004
18. Uganda 100.000 morti dal 1987
19. Sudan (Darfur) 301.200 morti dal 2003
20. Rep.Centrafricana 2.000 morti dal 2003
21. Ciad 2.000 morti dal 2005
22. Nigeria (Delta) 14.800 morti dal 1994
23. Algeria 150.500 morti dal 1992

EUROPA
24. Russia (Cecenia) 50 mila morti dal 1999

AMERICA LATINA
25. Colombia 300.250 morti dal 1964

venerdì, 21 agosto 2009

I Mapuche cileni e il governo

Metre il governo cileno si prepara ale elezioni presidenziali di fine anno aumentano e tensioni nella regione dell'Arucania.

Gli abitanti originali di questa parte del Cile, cioé i Mapuche, non ce la fanno più a vedersi sottrarre pezzo per pezzo le loro terre per esser svendute alle multinazionali del legname. La cessione è iniziata negli anni ottanta e ancora va avanti. Da allora i Mapuche hanno sempre cercato di rivendiacare i loro diritti sui propri territori protestando in ogni modo possibile.

Pochi giorni fa, dopo l'arresto dei due leader dei gruppi più estremisti dei mapuche un polizziotto durante gli scontri ha ucciso Collio, un giovane indios di 24 anni.

Poco a poco gli scontri stanno divenendo sempre più duri. La presidente Bachelet sostiene che "in Cile non ci sono prigionieri politici mapuche: nel nostro paese nessuno viene arrestato per la sua ideologia o per l'etnia di origine, si va in carcere quando si commette un delitto". Ma che delitto hanno commesso coloro che rivendicano solo il diritto ad abitare sulla terrra dove vivono da secoli?


postato da: PerUnSogno alle ore 08:49 | link | commenti
categorie: notizie, latinoamerica
martedì, 04 agosto 2009

Colombia e AUC

Gli ex combattenti paramilitari dell'AUC, ovvero dell' Autodefensas Unidas de Colombia, davanti alla magistratura hanno confessato il massacro di 21.979 persone e il sequestro di altre 648 dal 1987 fino ai giorni nostri.
Come se tutto ciò non fosse di per sè già abbastanza, dichiarano di aver reclutato 1.020 minorenni e di aver fatto sparire nel niente 1.776 persone.
368 episodi di sfollamenti massivi in diverse aree del paese sono a loro imputabili.
Queste feroci atrocità non le ha commesse soltanto l'Auc ma sono state appoggiate in qualche modo da 140 membri dell'esercito regolare e 196 dirigenti politici fra cui 28 senatori, 16 parlamentari, 115 sindaci e 25 consiglieri comunali, tutti legati a questo gruppo di estrema destra e tutti indagati.
...e la chiamano politica!
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postato da: PerUnSogno alle ore 08:46 | link | commenti
categorie: notizie, ingiustizie, latinoamerica
martedì, 21 luglio 2009

Rifiuti tossici in Brasile provenienti dalla Gran Bretagna

In tre porti del Brasile sono stati rinvenuti la bellezza di 64 container contenenti più di 1400 tonnellate di rifiuti tossici provenienti dall'Inghilterra.

Si va da materiale ospedaliero potenzialmente infettivo come siringhe, sacche di sangue e altro fino a batterie di auto.

La polizia brasiliana ha iniziato a indagare sulla spinosa faccenda mentre le autorità temono che il Brasile diventi la nuova pattumiera del mondo memore di ciò che è già successo del bel continente africano.

notizia ripresa da Peacereporter


postato da: PerUnSogno alle ore 08:59 | link | commenti
categorie: sfogo, considerazioni, notizie
giovedì, 09 luglio 2009

G8 ad Onna

Ieri ha avuto inizio l'ennesimo G8.

Ancora un vertice mondiale dove i residenti dei paesi più potenti in senso strettamente economico si radunano per banchettare alle spalle di chi in Africa muore di fame.... e fra gli argomenti cardine da mettere all'ordine del giorno c'è anche quello riguardante la situazione Africana. Sembra una barzelletta di pessimo gusto: parlar di problemi di povertà dinnanzi ad ogni ben di Dio.

Si stringono le mani l'un l'altro, si fanno i complimenti a vicenda e si fanno scattare foto a volontà ma fra gli accordi che raggiungeranno a fine G8 dubito ce ne saranno di veramente validi.

In compenso dalle tasche dei cittadini fluisce fuori un sacco di denaro affinché si possano organizzare eventi simili: sicurezza, alloggi degli interi staff, spostamenti e pranzi tutto a spese nostre.

Perché si è scelto proprio la provincia dell'Aquila? Per un incentivo alla ricostruzione? Per spostare l'attenzione dei media internazionali su quanto è accaduto? No, non credo proprio. Il G8 si sta svolgendo lì perché la persone intenzionate a protestare avranno maggior disagi per farlo. Inoltre, fatto di notevole importanza, chi se la sente di urlare il proprio dissenso dove ancora la terra è inzuppata di sangue?

 


postato da: PerUnSogno alle ore 07:33 | link | commenti
categorie: considerazioni, notizie

Zelaya tenta il rientro in Honduras ma i militari glie lo impediscono

Zelaya prova a rientrare in patria ma i militari golpisti impediscono al suo aereo di atterrare.
Fra soldati e simpatizzanti per l'ormai ex-presidente fuori dall'aereoporto scoppia il finimondo.
Sul corteo pacifico fatto da 200 000 persone giunto fuori dall' aereoporto per accogliere Zelaya di ritorno a Tegucigalpa si è aperto il fuoco.
 Secondo testimoni oculari si parla di uno o due morti.

postato da: PerUnSogno alle ore 07:25 | link | commenti
categorie: notizie, latinoamerica
mercoledì, 01 luglio 2009

Apocalisse a Viareggio

A Viareggio il finimondo, scene paragonabili solo a quelle dell'Apocalisse.
Quando mancava poco a mezzanotte un treno composto da vagoni cisterna pieni di gas GPL è deragliao. Il gas è fuoriuscito da uno dei vagoni, ha preso fuoco e ha fatto scoppiare altre cinque cisterne.
Il gas incendiato ai è espanso facendo prendere fuoco qualsiasi cosa nelle vicinanze. Tre palazzine sventrate e altre sono state danneggiate dalle fiamme più o meno gravemente.
Per adesso si contano 16 morti, 35 feriti di cui alcuni in condizioni molto gravi e ancora dispersi sotto le macerie. Un disastro.
Per accogliere i feriti si sono mobilitati diversi ospedali sul territorio nazionale perché sono tutti ustionati in maniera pesante e necessitano di cure particolari.
Vigili del fuoco, soccorritori, medici, volontari e cani da ricerca...tutti sul posto per dare una mano.
Dopo l'incidente sono state sfollate 1000 persone dalle proprie case.
Addirittura gli scoppi hanno distrutto parte della Croce Verde di Viareggio, uno dei due centri cardine dei soccorsi della città. Nelle fiamme hanno perso tre ambulanze e altre cinque sono state danneggiate.
Veramente un inferno.
Sul posto, nel pomeriggio, è arrivato anche Berlusconi ma poteva risparmiarsi la sua comparsa...atta solo a mostrarsi dinnanzi alle telecamere e a pavoneggiarsi.
 Fra tanto dolore non vedo come si anecessario mettersi in mostra...lo trovo estremamamente inopportuno.
Quando ancora era a Napoli ha detto ai micorfoni dei giornalisti che sarebbe accorso a Viareggio per coordinare i soccorsi, per mettere a psoto le cose insomma e che già aveva attivato tutte le misure del caso. Ma quando mai? I vigili del fuoco e i soccorritori si sono coordinati per dare una mano...lui che c'entra?
 
Spero di svegliarmi ...mi sembra il peggiore degli incubi.

postato da: PerUnSogno alle ore 07:24 | link | commenti
categorie: notizie
venerdì, 26 giugno 2009

Sommosse in Honduras

Manuel Zelaya, il presidente dell'Honduras, Manuel Zelaya, ha destituito oggi il capo dello Stato Maggiore delle forze armate, il generale Romeo Vàsquez, e il ministro della Difesa, Angel Edmundo Orellana.

Entrambi si erano rifiutati di collaborare per la messa a punto di un referendum su un'assemblea costituente.

Il referendum chiederebbe ai cittadini di approvare o meno la proposta secondo la cuale in occasione delle prossime elezioni presidenziali, il 29 novembre, si voti anche per l'istituzione di un'assemblea che riformi la Costituzione dell'Honduras per quanto riguarda i mandati presidenziali.

L'opposizione dichiara che dietro questa riforma ci sarebbe l'intento di Zelaya di rimanere in carica oltre al 2010 mentre lo scorso martedì il parlamento ha approvato una legge che impedisce referendum 180 giorni prima o dopo le elezioni generali.

La tensione nel paese è tanta e si teme un imminente colpo di stato.

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postato da: PerUnSogno alle ore 08:42 | link | commenti
categorie: notizie, disegni, violenza, acquerello
lunedì, 15 giugno 2009

Dove vengono fabbricate le maglie della nazionale inglese indossate da calciatori milionari?

L'edizione domenicale del giornale "News of the World" ha pubblicato un'inchiesta su dove e come vengono fabbricate le magliette indossate in campo dai giocatori milionari della nazionale inglese.

La Umbro si serve della fabbrica Pt Tuntex situata a Tangerang distante due ore d'auto da Giakarta.

Le lavoratrici vivono e lavorano in condizioni disperatissime: duemila ragazze chine sui capi da confezionare per dodici ore al giorno con un salario, sempre se così si può definire, di due euro a giornata.

La fabbrica è circondata da guardie armate e filo spinato. Sorveglianti controllano che nessuno chiacchieri o utilizzi il cellulare per paura che si scattino foto da mostrare all'esterno. Chi viene trovata sul fatto ha garantito solo il licenziamento in tronco.

...e pensare che queste magliette sul mercato internazionale si acquistano a 49 streline l'una.

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