Nessuno ci insegna a vivere ma dagli errori impariamo da soli ad andare avanti. La giustizia sia il nostro faro e l'amore in ogni sua espressione sia il nostro motore.
Lugo è il vescovo che per provare a prendere in mano
le redini del paese che tanto ama
ha lasciato l’abito talare
ed è stato eletto a furor di popolo.
I telegiornali neanche parlano della sua elezione,
figuriamoci se accennano
anche solo prima dei titoli di coda,
dopo l’avvistamento sulla tale spiaggia di quell’attrice,
che lo stesso Lugo ha denunciato un tentativo di golpe
da parte delle opposizioni.
Sono riuscite a coinvolgere
le personalità di spicco della magistratura e
hanno provato a servirsi dell’esercito.
Il capo delle forze armate non è stato al gioco e
ha denunciato indignato tutto al neo presidente.
“sogniamo un Paraguay socialmente giusto.
Tanta disuguaglianza genera allo stesso tempo
sazietà e fame. Come dice Josué de Souza,
non voglio vivere in un Paese dove
c’è chi non dorme perché ha paura
e altri che non dormono perché hanno fame”.
Dice Lugo
Spero solo che non sia un’altra chimera,
una di quelle che bruciano presto per mano altrui.
La lista nera degli omicidi politici
già è troppo lunga in latinoamerica.
